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1923-06-01 Transatlantico Conte Rosso

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1923-06-01- Genova - Transatlantico Conte Rosso (con Antonio)

Il piroscafo Conte Rosso fu costruito nel 1914 dai cantieri W. Beardmore & Co. Ltd di Dalmuir, Glasgow, Scozia, per conto del Lloyd Sabaudo.
Lungo 173,78 metri, largo 22,61. Stazzava di 18.017 tonnellate.
Il Motore a turbina a vapore sviluppava una velocità di crociera di 18,5 nodi.
Nel 1915 prima di essere completato il piroscafo fu requisito dal Governo inglese, trasformato in portaerei (una delle prime in assoluto) e consegnato alla Royal Navy con il nome di HMS Argus.
Nel 1919 ritornò in cantiere e fu ritrasformato in nave passeggeri.
Dopo un anno e mezzo di lavori il piroscafo fu varato il 10 febbraio 1921 con il nome di Conte Rosso in onore di Amedeo VII di Savoia, e finalmente consegnato all'originario proprietario, il Lloyd Sabaudo.
Poteva ospitare 212 passeggeri in prima classe, 269 in seconda, 310 in economica e 510 in terza. L'equipaggio era formato da 442 persone.
Tra il 1922 e il 1925 operò sulle linee Genova - Napoli - Buenos Aires e Genova - Napoli - New York.
Alla fine del 1932 il Conte Rosso fu ceduto al Lloyd Triestino che modificò gli alloggiamenti per ospitare 250 passeggeri in prima classe, 170 in seconda e 220 in terza destinandolo al servizio sulla linea del Medio ed Estremo Oriente.
Nel 1940 il governo italiano requisì il piroscafo per adibirlo a trasporto truppe.
Il 24 maggio 1941, in rotta per Tripoli carico di 2.729 soldati, giunto a 15 miglia al largo di Siracusa fu intercettato, silurato ed affondato dal sommergibile inglese HMS Upholder.
Nel naufragio perirono 1.297 tra soldati e marinai, la maggior parte rimaste imprigionate nella nave senza via di scampo. Ma molti anche affogati nel «gorgo» provocato dalla nave appena inabissata in un mare non più di acqua ma di nafta.
Dei dispersi furono recuperate solo 239 salme.
Il numero di vittime del Conte Rosso fu il più alto per una nave italiana nella seconda guerra mondiale.